Capurso è l’altra Puglia: un borgo che ogni giorno sa sorprenderti. Con oltre 200 eventi annuali e una posizione privilegiata, è il punto di partenza ideale per scoprire la regione e respirare l’anima pugliese.
Le polpette di Capurso sono una tipicità del territorio di Capurso tanto che il Comune gli ha dedicato anche una festa ad hoc “Polpette & Beat” con tanta musica, birra e polpette! Le polpette nascono proprio come cucina antispreco, piatto del riuso dal momento che si preparano con pane raffermo, carne macinata di manzo, uova, formaggio grattuggiato e aglietto. Le polpette vanno poi fritte e servite fritte oppure rosolate nel sugo. Durante l’evento “Polpette & Beat” capursesi e turisti girano per la cittadina con cartocci pieni di polpettine dal momento che è un tipico cibo di strada, buono, pratico ed economico. Vediamo come si preparano.
Carne macinata di manzo 500 gr
Pane raffermo (preferibilmente senza crosta) 500 gr
Parmigiano grattuggiato 250 gr
Uova 3
Aglio q.b
Sale q.b
Porre il pane raffermo in una capiente ciotola piena d’acqua e lasciare a bagno per circa 2 ore. Una volta ammorbidito, strizzarlo per bene togliendo tutta l’acqua. Prendere poi un capiente recipiente e porvi il pane raffermo strizzato, la carne macinata, il formaggio grattuggiato, le uova e il sale. Si può aggiungere anche un po’ di aglietto, pepe e altre spezie. Impastare tutti gli ingredienti fino a creare un composto unico liscio da cui ricavare delle palline di impasto nè troppo grandi né troppo piccole. Prendere una padella, versare olio per friggere e, quando l’olio è ben caldo, riporvi le polpette e friggerle fino a fargli prendere un colorito ben scuro. Le polpette si possono servire fritte (anche al cartoccio) oppure al sugo. In tal caso è necessario preparare a parte un sughetto di pomodoro e continuare la cottura delle polpette, già fritte, nel sugo di pomodoro. E buon appetito!