Capurso è l’altra Puglia: un borgo che ogni giorno sa sorprenderti. Con oltre 200 eventi annuali e una posizione privilegiata, è il punto di partenza ideale per scoprire la regione e respirare l’anima pugliese.
Piatto tradizionale pugliese, le orecchiette alle cime di rapa sono dette anche “recchitelle” o “strascinati” e non si può andare in Puglia senza assaggiarne una forchettata almeno. Piatto povero, fa parte della cucina tradizionale, è gustoso, nutriente ed economico. Vediamo come si preparano.
Per le orecchiette
Acqua tiepida 100 g
Semola di grano duro rimacinata 200 g
Sale fino q.b.
Per il sugo
Cime di rapa 1 kg
Pangrattato 50 g
Sale fino q.b.
Aglio 1 spicchio
Acciughe sott’olio 3 filetti
Olio extravergine d’oliva 30 g
Per preparare le orecchiette versare su una spianatoia la farina di semola di grano duro e aggiungere il sale e l’acqua a temperatura ambiente. Impastare fino ad ottenere un composto rotondo che, coperto da un canovaccio, dovrà riposare per 15 minuti. Staccare poco alla volta pezzi di impasto, ricavare delle striscioline d’impasto e da esse tagliare dei pezzettini d’impasto di circa 1 cm. Con l’aiuto di un coltello formare dai pezzettini d’impasto delle conchigliette che andranno poi rigirate.
Per le cime di rapa, eliminare le foglie esterne prelevando solo fiore e foglie interne, sciacquarle e metterle a lessare in una pentola con acqua salata per 5 minuti. Trascorsi i 5 minuti, aggiungere le orecchiette e continuare a cuocere per altri 5 minuti. Intanto in una padella versare olio, uno spicchio d’aglio e i filetti di acciughe; una volta imbiondito l’aglio, toglierlo, scolare la pasta con le cime di rapa e riversare il tutto nella padella col soffritto e aggiustare di sale. A parte prendere un’altra padella, aggiungere un filo d’olio e rosolarci il pangrattato fino a che non diventi croccante. Procedere ad impattare le orecchiette e aggiungervi in ogni piatto un filo d’olio e il pangrattato rosolato.