Capurso è l’altra Puglia: un borgo che ogni giorno sa sorprenderti. Con oltre 200 eventi annuali e una posizione privilegiata, è il punto di partenza ideale per scoprire la regione e respirare l’anima pugliese.
Il nome Locorotondo deriva dal latino Locus Rotundus (luogo rotondo). Locorotondo faceva parte del monastero benedettino di Santo Stefano, vicino Monopoli. Divenne poi casale sotto gli Angioini, e baronato sotto napoletani e spagnoli fino alla metà del ‘500 quando divenne Comune. Locorotondo è uno dei borghi più belli d’Italia, riconosciuto Bandiera Arancione dal Touring Club per l’armonia delle sue forme. La particolarità del borgo è data dal fatto che si compone di splendide casupole bianche dalla forma geometrica regolare e dal tetto spiovente, formato da due falde di lastre di pietra calcarea, le cummerse.
Le originarie lastre in pietra locale calcarea con cui sono fatte le strade prendono invece il nome di chianche, anch’esse particolarissime. Chi visita Locorotondo deve sicuramente fermarsi ad ammirare la Chiesa dell’Addolorata, sorta nell’800, sui ruderi dell’antico castello del paese. In stile neoclassico, sono da notare il soffitto dipinto a tempera, nonché le statue di legno dell’Addolorata, della Madonna della Croce e di Cristo risorto. La Chiesa Madre è dedicata invece a San Giorgio, proclamato nel ‘600 patrono del paese, in seguito ad un miracolo. Anche questa chiesa è in stile neoclassico. Sul timpano si possono ammirare il rilievo di San Giorgio col drago e le due state dei Santi Pietro e Paolo. L’Orologio della Chiesa Madre fu spostato nella Torre dell’Orologio della quale anche è consigliata una visita.