Capurso è l’altra Puglia: un borgo che ogni giorno sa sorprenderti. Con oltre 200 eventi annuali e una posizione privilegiata, è il punto di partenza ideale per scoprire la regione e respirare l’anima pugliese.
Il calzone di cipolla è un rustico squisitamente pugliese. Si tratta di una pizza chiusa farcita di cipolle porraie ossia bulbi di cipolla non troppo grossi dal gusto dolce e delicato. Secondo la tradizione il calzone di cipolla viene preparato il Venerdi Santo essendo privo di carne come prescrive la regola cristiana del giorno della morte del Cristo. Vediamo insieme come prepararlo.
Per l’impasto
600 g di farina 0
120 di olio extravergine di oliva
vino bianco q.b. (circa 200 ml)
1 cucchiaino di sale
Per il ripieno
3 kg di cipolle
400 g olive nere denocciolate
50 g di uvetta
4/5 filetti di acciuga
Sale
Mettere a soffriggere le cipolle con olio EVO in una padella antiaderente. A parte impastare farina, sale, olio e vino bianco fino ad ottenere un composto rotondo da coprire e lasciar riposare per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti dividere l’impasto in due parti. Togliere le cipolle dal fuoco e unirle a olive, uvetta e acciughe. Stendere le due parti di impasto con un matterello e ricavare due sfoglie sottili, una più grande dell’altra. Ungere una teglia da forno rotonda e porvi la sfoglia più grande, aggiungere il ripieno di cipolle e olive e ricoprire con l’altra sfoglia più piccola. Punzecchiare la parte esterna della sfoglia e infornare in forno ventilato a 180° per circa 35-40 minuti.